Hate è una tela di Kende del 2012: tecnica mista, 110 × 100 cm, quasi un quadrato. È uno dei muri più affollati del catalogo.
Non c’è un punto libero. In alto a sinistra grandi tags nere, larghe e veloci, coprono un fondo viola e arancio. Più sotto si aprono zone verde acqua e grigie, attraversate da colature bianche che scendono da linee orizzontali, come vernice che non ha fatto in tempo ad asciugare. In basso lo spray rosso e arancio traccia croci e svirgolate sopra tutto il resto. In mezzo agli strati affiora un volto sbiadito, che sembra guardare da dietro il muro. Più ci si avvicina, più compaiono dettagli nascosti sotto le colature.

A destra, sopra un arco nero, c’è una frase in stampatello, in inglese, scritta a mano. Si legge a pezzi, interrotta dalle colature: «I lose everything», «inside of me». È la parte più intima del quadro e anche la più nascosta, perché per leggerla bisogna avvicinarsi e cercarla tra gli strati.
Come su un muro vero, ogni intervento copre in parte quello precedente senza cancellarlo. Le tags nere, il viola, il bianco colato, il rosso si leggono come una sequenza di passaggi, uno sopra l’altro. In alto a destra un segno blu elettrico, netto, spicca proprio perché è uno dei pochi tratti rimasti puliti. Il titolo pesa, ma il quadro non lo spiega: lo lascia lì, sopra un muro pieno.
Il titolo opposto, Love, appartiene a una tela del 2011 che con questa non ha niente in comune, se non il nome. Hate oggi è in una collezione privata.
TITOLO: Hate
ANNO: 2012
TECNICA: Tecnica mista su tela
LARGHEZZA: 110 cm
ALTEZZA: 100 cm
SPESSORE: 6 cm
CATALOGO: HT12
ORIGINALE: Venduta
STAMPE: Non disponibili








Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.