Frame in Mind è una tela di Kende del 2009: tecnica mista, 180 × 140 cm, in orizzontale. Oggi è in una collezione privata.
A destra, in bianco e nero, c’è un bambino accovacciato. Ha una mano vicino alla bocca e lo sguardo rivolto verso sinistra. Sotto di lui si allunga un’ombra nera, larga e piatta, che attraversa metà del quadro. Il resto è muro: grigio colato, tags nere, macchie di blu. In basso c’è un rosso acceso, dove si intuiscono le curve di lettere più grandi.

Il bambino non viene da internet. È una foto scattata in Costa Rica dalla compagna di Kende di allora. Ritrae un bambino seduto così, fermo a guardare l’oceano. Lei ci aveva visto qualcosa di profondo, contemplativo, introspettivo, e anche qualcosa di lui. Per questo gliel’ha regalata. Kende l’ha lavorata al computer: più contrasto, via i colori, solo scale di grigi.
Sulla tela l’oceano è sparito: l’ha tolto lui. Non voleva un paesaggio. Al suo posto c’è il muro, con i suoi strati e le sue firme. Il bambino ora guarda quello. Il titolo dice il resto: la cornice è nella testa di chi osserva.
In quegli anni Kende scopre il lavoro di Blek le Rat. A Parigi lui usava lo stencil già nel 1981, ed è considerato il padre di questa tecnica. Usare lo stencil per il bambino è il suo modo di rendergli omaggio. Lo stesso bambino torna in altre tre opere, in scale diverse secondo il supporto. Sono The Child, del 2009, Child, del 2010, e For Emy n.3, del 2012.
TITLE: Frame in Mind
YEAR: 2009
TECHNIQUE: Mixed media on canvas
WIDTH: 180 cm
HEIGHT: 140 cm
THICKNESS: 6 cm
CATALOGUE: FIM09
ORIGINAL: Not available
PRINTS: Not available






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