Graffiti History n.5 chiude la serie due anni dopo gli altri pannelli: 2012, tecnica mista su legno, 100 × 90 cm. È anche il più acceso, tra ruggine, arancio, rosa e giallo.
Al centro, in bianco, si leggono le lettere ELV, contornate come a stencil pur essendo tracciate a mano libera. Intorno il fondo è un impasto di ruggine, arancio e rosa, attraversato da colature rosse sottili. Sul bordo sinistro una fascia nera schizzata di bianco; in alto a destra una macchia gialla. In basso una tag nera, larga e veloce, corre per tutta la larghezza, sopra grandi archi bianchi che facevano parte di un pezzo molto più grande, ormai morente, ma comunque presente. Sotto la tag si intravede una fascia scura orizzontale, come la base di un muro.

ELV è la mia crew. Scrivevamo anche ELVS, sia per indicare il plurale sia perché una S come ultima lettera è molto “spaccona”. Qui la sigla compare nella forma breve, senza la S. Le lettere sono bianche e pulite, mentre tutto intorno è sporco, colato, consumato: la sigla resta la parte più leggibile del muro.
Nel writing un nome non si firma soltanto: si costruisce, si ripete, si difende. Una crew funziona allo stesso modo, con una sigla al posto di un nome.
Tra il 2010 dei primi quattro pannelli e il 2012 di questo cambia la temperatura. Il grigio, la sabbia e l’avorio lasciano posto a colori caldi e pieni; il formato si accorcia di dieci centimetri in altezza. La storia raccontata dalla serie arriva qui alla sigla di un gruppo, dopo essere partita, nella n.1, dal nome di una persona sola.
Anche quest’ultimo pannello è in una collezione privata, e non ne esistono stampe.
TITOLO: Graffiti History n.5
ANNO: 2012
TECNICA: Tecnica mista su legno
LARGHEZZA: 100 cm
ALTEZZA: 90 cm
SPESSORE: 6 cm
CATALOGO: GH512
ORIGINALE: Venduta
STAMPE: Non disponibili





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